Il Segugio Maremmano

Il Segugio Maremmano

Gabriele Dettori Curiosità Leave a Comment

La sua storia la raccontarono in tanti, era il cane da pagliaio, da podere..
Ogni paese aveva l’antenato più prossimo del nostro Segugio Maremmano.
Discende da incroci dei cani meticci dell’incantevole Maremma Toscana.

Oggi, dopo tanta fatica da parte di appassionati cacciatori è una  razza affermata, adatta al cinghiale, un cane da seguita specializzato per la caccia al cinghiale.

Dotato di grande passione per la caccia e forte temperamento, voce squillante, piacevole che risulta ben differenziata nelle varie fasi della cacciata.

Sicuro e sbrigativo accostatore, prudente e grande abbaiatore a fermo, inseguitore tenace che caccia bene sia da solo che in muta.

Il mantello si presenta nei colori: ‘fulvo‘ dal carico allo ‘slavato’, nerofocato e tigrato.
In tutti i colori può esserci la presenza di bianco.
La tessitura del pelo si presenta in due varietà: il pelo raso ed il pelo forte.

Nell’oscura e fitta macchia maremmana, con il contributo del più grande nemico dei cani da caccia, non poteva che nascere questa meravigliosa razza: il segugio maremmano, protagonista di epici duelli con il cinghiale.

L'autore del post
Gabriele Dettori

Gabriele Dettori

Cacciatore al cinghiale, garista ed esperto del segugio maremmano

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