Fototrappola: Come funziona? Come fotografare cinghiali?

Paolo Cosimetti Animali Selvatici, Curiosità

Sempre più persone oggi stanno facendo ricorso all’uso della fototrappola. Strumento usato in varie applicazioni: per la caccia, per l’osservazione degli animali selvatici o semplicemente per monitorare il proprio orto/domicilio. Ma come funziona una fototrappola? Come sfruttarla al meglio per fotografare cinghiali o altri animali selvatici? Di seguito vi spiegheremo i passi necessari per una corretta regolazione.

 

Come Funziona

Come funziona una Fototrappola? Una fototrappola è molto simile ad una fotocamera di sorveglianza da esterno che grazie al suo colore mimetico diventa praticamente invisibile.

Le fototrappole hanno un sensore di movimento con sensibilità generalmente regolabile, che permettono di scattare foto (o anche video) solamente quando il soggetto entra nel cono visivo della fototrappola.

Tutte le Fototrappole possiedono dei LED ad infrarossi che permottono di illuminare l’area e di riprendere anche in modalità notturna. In alcune Fototrappole questi LED risultano invisibili sia all’occhio umano che animale. Inoltre essendo delle fotocamere progettate per l’esterno sono impermeabili e resistenti alle basse temperature.

Alcuni tipi di Fototrappola hanno la possibilità di inviare in maniera quasi immediata le foto scattate al proprio dispositivo mobile (smartphone, tablet o pc).

Come Fotografare i Cinghiali

Una volta capito a grandi linee come funziona una fototrappola passiamo alla spiegazione su come sfruttarla al meglio.

Per fotografare o filmare i cinghiali sarà necessario per prima cosa inserire batterie (variano a seconda della fototrappola) e scheda SD per salvare le foto o video. Il secondo passo, sarà quello di impostarla secondo le preferenze dell’utente: sensibilità del sensore, numero di foto massime al giorno, orario di attività o quant’altro sempre a seconda delle impostazioni disponibili nella Fototrappola.

Dopodichè il passo successivo sarà quello di installarla in un punto strategico: fissarla ad un albero (o un palo) tramite la cinghia generalmente fornita in dotazione ed orientarla verso un area soggetta a “traffico” animale e piuttosto sgombro da fitta vegetazione. Questo è un procedimento valido non solo per i cinghiali ma per qualsiasi altro animale selvatico: caprioli, lupi, volpi, istrici, lepri ecc.

A questo punto basterà aspettare che gli animali transitino nell’area visiva della Fototrappole e se tutti i procedimenti sono stati fatti correttamente allora sarà necessario recarsi nuovamente verso la fototrappola, recuperare la scheda SD, inserire nel PC e godersi quanto immmortalato. Nel caso in cui la Fototrappola abbia la possibilità di inviare le foto al dispositivo mobile, allora occorrerà controllare il proprio cellulare, tablet o computer.

Le Nostre Esperienze

Di seguito alcune delle foto scattate di notte dalle nostre ICUCAM. Nella fattispecie sono stati immortalati cinghiali, un lepre ed un lupo.

Le Nostre Proposte di Fototrappole

Data la nostra esperienza nel campo possiamo affermare che le migliori Fototrappole in rapporto qualità/prezzo sono le ICUCAM, disponibili in due versioni:

  • ICUCAM 4 , ha la possibilità di registrare foto, video ed inoltre è possibile gestire le impostazioni direttamente da remoto
  • ICUCAM LITE , ha la possibilità di registrare solamente foto

Entrambe le Fototrappole hanno la possibilità di inviare le foto appena scattate direttamente al proprio dispositivo mobile (smartphone, tablet, pc). Il grande vantaggio di ICUCAM è l’assenza di un abbonamento mensile per l’invio delle foto, infatti sono disponibili al momento dell’acquisto 4000 foto (gratuite) ed una volta terminate si possono riacquistare in base alle proprie esigenza (i pacchetti vanno da 300 a 25.000 foto) direttamente dal sito ICUCAM.