Il collare GPS, i Vigili del Fuoco ed il salvataggio del cane da caccia

Il collare GPS, i Vigili del Fuoco ed il salvataggio del cane da caccia

C & C Hunting Cinofilia

Salvataggio con collare GPS ed una storia non adatta a chi soffre di claustrofobia. La disavventura a lietofine è toccata ad un cane da caccia che è rimasto intrappolato in una cavità del terreno in un bosco in località Boschetto nel comune di Gualdo Tadino, in Umbria. Ed è proprio grazie al collare GPS al collo del cane che i Vigili del Fuoco della sezione di Gaifana hanno potuto localizzare con precisione l’ausiliare.

Una volta individuata la posizione (nel sottosuolo) sono iniziate le operazioni di soccorso e recupero eseguite con un geofono ed una videocamera messi a disposizione dall’USAR (Urban Search & Rescue) della centrale di Perugia.

Infine, badili e olio di gomito hanno consentito di raggiungere il cane posizionato diversi centimetri sotto il livello del terreno e di portarlo in salvo. Il cane era esausto, ma vivo grazie ai Vigili del Fuoco ed ad uno strumento – il collare satellitare – che si conferma utilissimo ai fini venatori ma imprenscindibile quando si parla di etica e di sicurezza.